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Quali accessori influenzano maggiormente i consumi? Il trucco per equipaggiare la tua auto senza penalizzare le prestazioni

📅 28 Agosto 2026✍️ di Niccolò De Marchi⏱️ 4 min di lettura

Ogni volta che equipaggiamo la nostra auto con accessori, facciamo una scelta che va oltre l’estetica. Portapacchi, cerchi in lega, sistemi di navigazione e protezioni varie hanno un impatto diretto sui consumi di carburante e sulle prestazioni del veicolo. Durante i miei viaggi in camper attraverso l’Italia, ho imparato che conoscere quali accessori pesano davvero sulla benzina e quali invece mantengono l’efficienza è la chiave per viaggiare in modo consapevole e economico.

Qual è l’accessorio che consuma più carburante?

Il portapacchi è senza dubbio il nemico numero uno dell’efficienza energetica. Aumenta la resistenza aerodinamica e il peso complessivo del veicolo, causando un incremento dei consumi fino al 25-30% quando carico di bagagli. Ma non è solo questione di portare cose: anche il portapacchi vuoto, per la sua forma e posizionamento, crea turbolenza intorno al tetto dell’auto.

Dopo il portapacchi, gli pneumatici usurati e non correttamente gonfiati rappresentano il secondo problema. Una pressione inferiore anche di soli 0,5 bar aumenta la resistenza al rotolamento e può costare fino al 3% in più di carburante. Nel mio viaggio lungo la costa adriatica, ho verificato personalmente come un controllo mensile della pressione abbia ridotto i miei consumi in modo significativo.

I cerchi in lega più pesanti delle soluzioni standard incidono sui consumi accelerando più lentamente e frenando con maggiore fatica. La regola è semplice: più leggero è il cerchio, meno lavoro deve fare il motore.

Come posso ridurre l’impatto degli accessori senza rinunciarvi?

La soluzione non è eliminare gli accessori, ma sceglierli con intelligenza. Se hai bisogno di un portapacchi, opta per modelli aerodinamici realizzati con Materiali compositi leggeri come fibra di carbonio o alluminio. Questi costano più dei modelli tradizionali, ma il risparmio in carburante li ripaga in pochi mesi.

Secondariamente, installa il portapacchi solo quando necessario. Lasciarlo sul tetto tutto l’anno, anche vuoto, è uno spreco. Lo stesso vale per i portabiciclette e gli altri carichi aerodinamici.

Per i pneumatici, scegli modelli a bassa resistenza al rotolamento certificati con etichetta energetica. Le gomme estive moderne hanno coefficienti di attrito ottimizzati che riducono i consumi senza compromettere la sicurezza. Nel deserto dei monti Sibillini, ho testato pneumatici eco-friendly e ho notato una riduzione di circa il 2-4% nei consumi rispetto ai modelli standard.

Anche il gonfiaggio corretto è decisivo: mantenere la pressione consigliata dal costruttore (riportata sullo sportello della benzina, non sul fianco dello pneumatico) riduce consumi e usura prematura.

Quali accessori posso aggiungere senza penalizzare le prestazioni?

Non tutti gli accessori hanno lo stesso impatto. I sistemi di navigazione moderni, gli smartphone holder e gli impianti audio non influenzano significativamente i consumi perché non alterano l’aerodinamica né aggiungono peso considerevole.

Anche le protezioni sottoscocca in alluminio leggero, importanti per chi percorre strade sterrate come quelle che ho affrontato in Toscana e in Umbria, hanno un peso irrilevante: parliamo di 2-3 chilogrammi massimo.

I sistemi ADAS|Advanced Driver Assistance Systems come il controllo di trazione adattivo e i sensori di parcheggio, sebbene aggiungano qualche chilo, migliorano l’efficienza di guida contribuendo a ridurre i consumi complessivi attraverso una condotta di guida più fluida e consapevole.

I deflettori laterali e gli spoiler anteriori, se progettati correttamente, possono effettivamente migliorare l’aerodinamica, specialmente per i SUV e i veicoli più alti.

Quanto carburante spreco effettivamente con gli accessori sbagliati?

I numeri sono concreti. Una combinazione di portapacchi carico, pneumatici sgonfi e cerchi pesanti può facilmente portare a un consumo aggiuntivo del 30-40%. Su un’auto che normalmente consuma 7 litri ogni 100 km, significa passare a 9-10 litri. Su un viaggio annuale di 15.000 km, la differenza è di circa 300 litri di benzina in più, corrispondenti a 500-600 euro di spesa aggiuntiva.

D’altro canto, piccoli accorgimenti come la rimozione del portapacchi quando non serve e il controllo mensile della pressione riducono i consumi del 5-8%, portando il risparmio a circa 100 euro all’anno per un guidatore medio.

Domande rapide frequenti

Il climatizzatore consuma molto? Sì, ma è un trade-off accettabile per il comfort. Consuma circa il 10% in più, ma spegnerlo completamente non vale la pena in estate.

I cerchi più grandi consumano di più? Sì, perché pesano più e richiedono pneumatici più larghi con maggiore resistenza al rotolamento.

Quanto pesa influisce sul consumo? Ogni 100 kg di peso aggiuntivo aumenta i consumi di circa il 5-7%.

Le barre portatutto sono meglio del portapacchi? No, entrambi creano resistenza aerodinamica, ma il portapacchi è leggermente peggio.

Conviene installare una targa posteriore aerodinamica? Marginalmente sì, può ridurre i consumi dello 0,5-1%.

Niccolò De Marchi

Niccolò ha viaggiato in tutta Italia a bordo del suo camper, testando differenti tipi di pneumatici su strade urbane e sterrate. Le sue esperienze lo rendono un esperto di consigli pratici per i viaggiatori che cercano affidabilità e sicurezza su ogni percorso.